Storia dell'Aprilia Rs 125La storia dell' Aprilia Rs 125 inizia nel 1983 con la creazione del primo 125 Aprilia stradale. Si trattava della ST. Il motore di questa moto era un Hiro, un monocilindrico due tempi raffreddato a liquido con induzione lamellare HIS messa a punto nel cross. La ST funzionava a miscela all' 1,5% ed era quindi priva di miscelatore automatico.
Nel 1984 viene creata l' Aprilia STX 125, l' evoluzione della ST non solo rinnovata dal un punto di vista estetico ma anche a livello di potenza. La novità principale della STX è l' utilizzo del miscelatore automatico. Il 1985 vede la comparsa sul mercato dell' Aprilia AS 125 R nella quale viene utilizzato per la prima volta il dispositivo basato sulla valvola parzializzatrice RAVE che migliora le prestazioni della moto ai bassi regimi. La velocità di punta rilevata sulla AS è di ben 140,3 km/h. Nel 1986 nasce la prima vera sportiva di casa Aprilia: la AF1 125.Questa moto verrà poi ripresa nel 1987 con una 125 ispirata alla moto con cui Reggiani correva nel mondiale: la AF1 Project 108 presenta un motore di 30 cV all' albero oltre ad altre interessanti soluzioni tecniche come ad esempio il telaio a doppio trave simile a quello delle moto del mondiale, il miscelatore automatico e l' avviamento elettrico. Nasce nel 1988 l' Aprilia AF1 Sintesi dotata di serie di forcella a steli rovesciati, ruote da 17", carburatore con diffusione a sezione ovale e disco freno anteriore da 320 mm.
Nel 1989 viene creata l' Aprilia AF1 125 Replica ovvero una 125cc che riprende la linea e i colori della moto del pilota belga De Radigues; infatti la moto nasce di serie con il numero 4 applicato sul codone. E' questa la prima 125 a superare i 165 km/h. Nello stesso anno si da il via anche alla produzione della versione sportiva della AF1 Replica ovvero la AF1 Sport, destinata a coloro che vogliono dedicarsi al campionato Sport Production. Nel 1990 escono due nuove moto stradali: l' Aprilia 125 Europa e la AF1 Futura. Sebbene la naked Europa 125 presenti soluzioni tecniche raffinate, non trova molto successo tra i giovani dell' epoca che invece continuano a preferire la versione sportiva AF1 nelle due versioni Futura e Sport. Il 1991 vede continuare la produzione della AF1 Futura che differisce da quella dell' anno precedente essenzialmente nel colore delle carene. Era inoltre disponibile in quell' anno la versione Replica. Nel 1992 nasce l' Aprilia 125 Sport Pro derivata dalla AF1; le differenze con quest' ultima consistono nell' adozione nella Sport Pro di un carburatore da 28 mm al posto di quello da 36 mm così da poter permettere la partecipazione al campionato Sport Production (che da regolamento obbligava l' utilizzo del carburatore da 28 mm). Per evitare un calo nelle prestazioni vengono inoltre ridisegnati i carter e rimappata la centralina. La Sport Pro dichiara 35,5 cV ed è prodotta sia in versione stradale che in versione racing.
Nel 1993 escono tre nuove 125cc: la Replica (con la colorazione uguale alla moto di Reggiani), la Extrema e la Sport Pro (dotata di una messa a punto ottimale per le gare). 1994, tre nuove Aprilia 125cc: l' Rs Extrema R, l' Rs Replica e l' Rs Sport Pro. Il 1995 è l' ultimo anno nel quale le 125 possono circolare a potenza libera. Presto infatti sarà posto l' obbligo di una potenza massima di 15 cV. Quest' anno vede la nascita della Rs 125 Replica che presenta gli stessi colori della RSV 500. In questa nuova moto viene inoltre adottato dalla Rs 250 il doppio faro anteriore. Nel 1996 ormai le 125 Aprilia vengono prodotte con i tanto disprezzati fermi che limitano la potenza a 15 cV. Durante questo anno viene messa in commercio la famosa Aprilia Rs 125 di colore argento. Nel 1997 non ci sono particolari innovazioni tecniche o estetiche mentre nel 1998 nasce la versione Replica Valentino Rossi. Nel 1999 l' Rs 125 cambia linea e la manterrà tale sino al 2006 venendo generalmente prodotta in due verisoni: la Replica SBK e la Replica GP. Quasi ogni anno comunque Aprilia mette sul mercato modelli speciali a edizione limitata caratterizzati da grafiche particolari ispirate al mondo delle corse. Nel 2006 l' Rs cambia ancora volto diventando come la conosciamo noi oggi...linee più squadrate e aggressive per accordarsi con l' RSV 1000 regina della casa di Noale. Il 2007 vede sul mercato le stesse colorazioni 2006 (bianco e nero) con l' aggiunta di una Aprilia Rs 125 Replica a base di rosso acceso. Nel 2008 alle due versioni ormai consolidate in tinta chiara l' una e scura l' altra, si aggiunge la colorazione Replica Talmacsi su base blu.Qui di seguito, selezionando l' anno, è possibile reperire le foto di tutte le 125 prodotte da Aprilia dal 1983 fino ad oggi: (in costruzione) |